sabato 10 aprile 2010
venerdì 19 marzo 2010
Deliranza
Salute e fiumi di rhum a tutti.
Avete visto Alice in Wonderland di Tim Burton?
Vi è piaciuto? Non vi è piaciuto? Al vostro Capitano così cosà, più che altro per via della troppa carne al fuoco (ben due romanzi compressi in un solo film) che non ha permesso al buon Timoteo Bertoni di focalizzarsi su alcuni personaggi e/o parti della storia, dando origine a un frappé dal gusto intenso ma mòno-tòno.
Peccato, perché è da quando vidi il suo primo film che mi dissi «Questo qui dovrebbe proprio fare o ALICE o IL MAGO DI OZ; 'sti due film sarebbero proprio suoi…»
E vabbé, pazienza. Non saranno certo ALICE IN WONDERLAND o PLANET OF THE APES a farmi calare l'interesse nei confronti del suo geniale delirio cinematografico.
A proposito di delirio, se qualcuno di voi ha avuto problemi di mal di mare sul finale, a causa del balletto del Cappellaio Matto impersonato da Giovannino D'Eppo, forse vi sarà utile sapere quanto segue.
La Deliranza (che in originale si chiama "futterwacken") del finale di ALICE IN WONDERLAND…
…è sì realizzata con l'ausilio della CG, ma è basata sui movimenti di tale David "Elsewhere" Bernal, un tizio che ha praticamente realizzato il primo vero upgrade alla breakdance dopo circa 25 anni.
Se non vi dà fastidio assistere alle prodezze di un uomo a cui Madre Natura si è dimenticata di consegnare l'impalcatura scheletrica, sostituendola con un numero eccessivo di articolazioni, potete dargli un'occhiata qui nella sua prima performance live al liceo nel 2001 (è il terzo a entrare in campo, quello con la maglia rossa). In rete ovviamente lo trovate anche da adulto: enjoy!
P.S.: avete riconosciuto l'attore nei duplici panni di Pinco-Panco e Panco-Pinco? Se avete seguito il geniale LITTLE BRITAIN, saprete sicuramente chi è Matt Lucas, dico bene? "Yes, I know".
Avete visto Alice in Wonderland di Tim Burton?
Vi è piaciuto? Non vi è piaciuto? Al vostro Capitano così cosà, più che altro per via della troppa carne al fuoco (ben due romanzi compressi in un solo film) che non ha permesso al buon Timoteo Bertoni di focalizzarsi su alcuni personaggi e/o parti della storia, dando origine a un frappé dal gusto intenso ma mòno-tòno.
Peccato, perché è da quando vidi il suo primo film che mi dissi «Questo qui dovrebbe proprio fare o ALICE o IL MAGO DI OZ; 'sti due film sarebbero proprio suoi…»
E vabbé, pazienza. Non saranno certo ALICE IN WONDERLAND o PLANET OF THE APES a farmi calare l'interesse nei confronti del suo geniale delirio cinematografico.
A proposito di delirio, se qualcuno di voi ha avuto problemi di mal di mare sul finale, a causa del balletto del Cappellaio Matto impersonato da Giovannino D'Eppo, forse vi sarà utile sapere quanto segue.
La Deliranza (che in originale si chiama "futterwacken") del finale di ALICE IN WONDERLAND…
…è sì realizzata con l'ausilio della CG, ma è basata sui movimenti di tale David "Elsewhere" Bernal, un tizio che ha praticamente realizzato il primo vero upgrade alla breakdance dopo circa 25 anni.
Se non vi dà fastidio assistere alle prodezze di un uomo a cui Madre Natura si è dimenticata di consegnare l'impalcatura scheletrica, sostituendola con un numero eccessivo di articolazioni, potete dargli un'occhiata qui nella sua prima performance live al liceo nel 2001 (è il terzo a entrare in campo, quello con la maglia rossa). In rete ovviamente lo trovate anche da adulto: enjoy!
P.S.: avete riconosciuto l'attore nei duplici panni di Pinco-Panco e Panco-Pinco? Se avete seguito il geniale LITTLE BRITAIN, saprete sicuramente chi è Matt Lucas, dico bene? "Yes, I know".
lunedì 8 marzo 2010
Spirito enciclopedico

Ormai ci siamo.
Dopo lunghi mesi di estenuante lavoro, stiamo apportando gli ultimi ritocchi all'Enciclopedia degli Spiriti Giapponesi, un tomo di quattrocento pagine che va a completare definitivamente l'opera di 'nonno' Shigeru Mizuki iniziata nella titanica Enciclopedia dei Mostri Giapponesi.
Per la mole di lavoro abbiamo sudato le proverbiali sette camicie (provate a immaginare l'odorino residuo in redazione), dato che abbiamo passato mesi a controllare e ricontrollare, verificare, annotare, ricatalogare (in ordine alfabedico nostrano), testare e assaggiare (i tengu al mattone sono ottimi, tenetelo presente), e ora finalmente siamo alla rilettura finale, che porterà il mattone editoriale (esatto, quello con cui abbiamo cucinato i tengu) in tipografia e poi finalmente in tutte le fumetterie e librerie di varia.
Va assolutamente detto che questa impresa non sarebbe stata possibile senza gli sforzi congiunti di tutta la redazione Kappa, nonché al prezioso aiuto dell'infaticabile Emilio Martini (storico traduttore di "One Piece" fino al volume 50) e alla tenacia di Marica (con la "c") Nishitani che ci ha dato una mano addirittura dall'interno di Kodansha stessa per effettuare una marea di verifiche dell'ultima ora.
Le nostre notti insonni, dunque, stanno per finire, mentre stanno per iniziare le vostre, dato che la maggior parte di questi spiriti sono davvero inquietanti. Scoprirete la mole di creature incorporee (o quasi) che costellano e hanno costellato per centinaia di anni la cultura popolare giapponese, e ritroverete finalmente decine e decine di personaggi che sono stati riutilizzati nei manga e negli anime dai più celebri autori del Sol Levante.
Appuntamento a fine mese in libreria, dove comunque vi aspetta già da qualche mese la nuova versione 'integrale' dell'Enciclopedia dei Mostri Giapponesi, ancora una volta best-seller assoluto ormai sulla via della ristampa, e grazie a tutti per l'entusiasmo!
lunedì 1 marzo 2010
La Genesi Secondo Araki

Hirohiko Araki
LE BIZZARRE AVVENTURE DI JOJO
THE GENESIS OF UNIVERSE
Euro 12,00 – ISBN 88-7471-52-4
12x17, brossura, sovracopertina, 192 pagine, b/n e col.
Contiene mini poster a colori
La serie nacque nell’ormai lontano 1987, ma il successo fu tale che Hirohiko Araki decise di dargli numerosi seguiti. Fu così che prese il via Le bizzarre avventure di JoJo, una longeva ‘saga generazionale’ amata dal pubblico di tutto il mondo e portata in Italia dai Kappa boys, ‘against all odds’, ovvero quando tutti (ma proprio tutti) ritenevano che questa serie fosse un clone di “Ken il Guerriero”… Oh, come si sbagliavano!
La storia contenuta in questo volume racconta eventi completamente inediti nel manga che avvengono nel corso delle avventure di Jotaro Kujo e dei suoi “Starlight Crusaders”: la loro marcia verso il covo di Dio Brando viene interrotta da The Genesis of Universe, uno stand che può oggettivamente cambiare le sorti dell’intera saga, proprio a due passi dalla sua naturale conclusione.
Eventi mai narrati nella serie a fumetti, di cui lo stesso Hirohiko Araki ci mette a conoscenza in questo libro, in cui appaiono ben tre nuovi stand coi: oltre a quello principale, The Genesis of Universe, che dà il titolo al volume, preparatevi ad affrontare nel deserto antistante a Il Cairo i poteri di Satanic Coupler e Dark Mirage!
Con illustrazioni inedite di Hirohiko Araki!
La sigla animata del videogioco Capcom de LE BIZZARRE AVVENTURE DI JOJO nella saga di Jotaro Kujo:
venerdì 19 febbraio 2010
Masakazu Katsura vi ama… e vi distrugge!

Masakazu Katsura
LOVE & DESTROY
Euro 12,00 – ISBN 88-7471-006-2
12x17, brossura, sovracopertina, 192 pagine, b/n
contiene mini poster a colori
E’ l’inizio dell’estate di un imprecisato anno del Secondo Millennio, quando la periferia di Tokyo è sconvolta dall’improvvisa apparizione dei misteriosi e letali Germ. Questi terribili mostri, materializzazione delle energie negative dell’umanità, sono invulnerabili a qualsiasi arma conosciuta. L’unica forza in grado di sconfiggerli è l’energia positiva dell’animo umano, concentrato e trasformato in una potente arma grazie al sistema S.E.E.D.
Sopravvissuto alla distruzione della sua città causata da un gigantesco meteorite, il giovane Ryuta s’imbatte nelle tre agenti della pattuglia Q-Tron, inviate dal futuro per eliminare i mortali nemici alieni. Armato di coraggio, Ryuta decide di lottare al fianco delle tre ragazze: Lulu, la più adulta, femminile e riflessiva del gruppo; Vivi, una testa calda che si comporta da maschiaccio; Kiki, la più giovane nonché la maggiore esperta nell’utilizzo degli apparati tecnologici.
Dall’autore di Video Girl Ai, I”s e Zetman, l’adattamento del popolare videogame romantic love action per Playstation!
giovedì 11 febbraio 2010
L'Uomo Fiammifero
Un interessante film per ragazzi (con Francesco Pannofino, a.k.a. René Ferretti di "BORIS") scritto e diretto da Marco Chiarini, in concorso al Fantasy Horror Award di Orvieto nella sezione "film a basso costo".
Se la gioca contro lo stra-pubblicizzato Paranormal Activity.
Dato che L'Uomo Fiammifero è uno dei pochi prodotti italiani di genere fantastico, il vostro buon vecchio Capitano vi consiglia di andare a dargli un'occhiata e, soprattutto, di sostenerlo e… distribuirlo.
Sì, distribuirlo voi stessi in qualità di privati cittadini, e guadagnarci pure.
Come fare? Dopo aver guardato il trailer qui sopra, correte a leggere il link qui sotto:
http://www.socialdistribution.org/
E, comunque sia, buona visione!
lunedì 25 gennaio 2010
Happy to be a part of…

HUNTIK MAGAZINE
E' arrivato il fumetto ufficiale di Huntik!
Sei abbastanza coraggioso? Sogni di scoprire posti sempre nuovi ed esplorarne i misteri? Allora allaccia le cinture e preparati a partire per la più indimenticabile delle avventure!
Niente paura, perché non sarai solo in questo lungo viaggio: in questo numero conoscerai i tuoi compagni, i temerari CERCATORI del mondo di Huntik: LOK, DANTE, SOPHIE, CHERIT, e i loro TITANI, che li aiuteranno a superare ogni ostacolo! Conoscerai anche i nemici, e scoprirai amuleti e misteri... Che aspetti? Corri in edicola e parti per la prima missione!
venerdì 22 gennaio 2010
martedì 19 gennaio 2010
Gorillaz - Clint Eastwood
I Gorillaz sono figherrimi.
Si sono inventati questa cosa del "non farsi vedere", diventando dunque il primo gruppo musicale interpretato unicamente da personaggi a cartoni animati, su disegni dell'autore di "Tank Girl".
Li invidio perché avrei voluto averla io un'idea del genere, che gli venga il cimurro a tutti quanti!
Vabbe', pazienza, sarà per la prossima volta.
Intanto, gustiamoci insieme uno dei loro video d'esordio, "Clint Eastwood", che presentai anni addietro nella pagina della posta de "Le Bizzarre Avventure di JoJo", nella rubrica "Faccia da Stand". Perché? Perché uno dei membri del gruppo, a un certo punto, eietta un rapper-stand molto arakiano, a mio avviso.
Buona visione!
giovedì 31 dicembre 2009
Buon Kappodanno!

Buon Kappodanno dal Giappone… in anticipo!
Eh, sì, perché grazie ai fusi orari - che sono veramente fusi, secondo la mia modesta opinione - qui il 2010 arriva prima, ovvero mentre lì in Italia è ancora pomeriggio.
I paradossi temporali mi sono sempre piaciuti, per cui non potevo lasciarmi sfuggire questa ghiotta occasione di usarne uno in prima persona.
La cosa diventa poi ancor più temporalmente paradossale, se pensate che questo messaggio l'ho scritto ben prima della mezzanotte nipponica, anche perchè in questo momento sto festeggiando come chiunque altro, da queste parti, e non mi trovo certo alla tastiera.
Quindi, scrivo al passato di una cosa che per me avverrà in un futuro, che però non è esattamente il futuro in cui mi troverò quando il testo sarà leggibile, e che in quel momento per me sarà passato non una, ma due volte.
"Lost", "Flash Forward" e "Ritorno al Futuro" mi fanno un baffo, gente.
Un baffo che dovrò radermi prima che mi sia cresciuto, peraltro.
Buon DuemilaeDieci, e Paradossi Temporali a tutti quanti!