mercoledì 29 luglio 2009

SOLO 15 euro!!! > clicca qui sul titolo <



"TEZUKA SECONDO ME" a 15,30 euro!
Uno SCONTO di quasi 3 euro per questo magnifico, indispensabile, monolitico manga di BEN 414 PAGINE, che vale in realtà tanto oro quanto pesa.
Adesso non ci sono più scuse.
La Feltrinelli promuove i titoli Kappa Edizioni PER TUTTO AGOSTO con il 15% di sconto: meglio approfittarne!

Raggiunti i 100 voti nel sondaggio su "TEZUKA SECONDO ME", possiamo finalmente fare un po' di conti.

CLASSIFICA "IO L'HO ACQUISTATO"
33 votanti lo hanno apprezzato
1 votante non l'ha apprezzato
• Significa che, tra questi, il 97% abbondante ha trovato TEZUKA SECONDO ME, un buon libro. Un'ottima pubblicità, direi!

CLASSIFICA "NON LO CONOSCEVO"
14 votanti non lo conoscevano, ma hanno deciso di provarlo
12 votanti non lo conoscevano, e comunque non lo proveranno
• Significa che, tra questi, il 54% è rimasto incuriosito da TEZUKA SECONDO ME dopo averlo conosciuto grazie a questo sondaggio. Grazie! Contiamo su di voi, la consideriamo una promessa!

CLASSIFICA "LO CONOSCEVO MA…"
21 votanti non l'hanno acquistato perché ritengono 18 euro un prezzo troppo alto per 410 pagine
7 votanti non l'hanno acquistato perché non interessati all'argomento (Tezuka/manga)
4 votanti non l'hanno acquistato perché non apprezzano l'autore
4 votanti non l'hanno acquistato perché nella loro libreria non è mai arrivato
2 votanti non l'hanno acquistato perché credevano che fosse una delle tante biografie
• Significa che, tra questi, il 55% ha desistito per il costo, il 29% per disinteresse nel libro, e il 16% per semplici disguidi o fraintendimenti (tentate di nuovo e/o altrove: sarete MOLTO fortunati).

CLASSIFICA "L'ECCEZIONE CONFERMA LA REGOLA"
1 votante l'ha letto in lingua originale (fortunato! questo libro si trova solo in edizione italiana: anche in Giappone è esaurito!)
1 votante l'ha letto senza acquistarlo (prestito o altro)
0 votanti si sono sentiti dire che il libro era esaurito (e qui, va un bel "bravo!" ai librai)
• Inutile calcolare percentuali, qui, vero? Fifty-Fifty, e solo un 2% sul totale dei votanti.

RIASSUMENDO
• A ben guardare, questo è ciò che si definisce "un ottimo libro sconosciuto ai più", visto che la maggior parte di coloro che non l'hanno letto, in realtà NON SONO RIUSCITI a mettere le mani sul libro, per una ragione o per l'altra.
• Mi dispiace per il 24% (sul totale dei voti) formato da coloro che non sono interessati all'argomento (quasi un quarto dei votanti), ma d'altra parte i gusti sono gusti, e nessuno ha il diritto di stare a sindacare su di essi. A voi, chiedo solo lo sforzo di dare un'occhiata al libro, anche senza comprarlo, per rendervi conto di quanto sia INTERESSANTE ciò che tratta. Potreste (inaspettatamente) innamorarvene.
• Al 21% (sul totale dei voti) formato da chi ha ritenuto 18 euro un prezzo troppo alto per un libro di 410 pagine, rilancio l'invito ad approfittare degli sconti Feltrinelli, e acquistarlo a 15 euro entro agosto. Visto che l'interesse in questo libro (probabilmente) ce l'avete comunque, avrete la possibilità di godervi un'opera UNICA nel suo genere, che leggerete, rileggerete, e che – ne sono certo – consiglierete a vostra volta.

CONCLUSIONI
• Dividendo i votanti tra chi HA ACQUISTATO il libro e chi NON L'HA FATTO, abbiamo un dato molto interessante. A prescindere dalle motivazioni (che vanno dal "non mi piace" al "vorrei ma non l'ho trovato"), risulta che ben il 66% dei votanti non ha acquistato questo libro. Lo ha fatto solo il 44%, e questo dato assomiglia in maniera impressionante alla percentuale di venduto dell'intera tiratura di TEZUKA SECONDO ME.
Dato che la realizzazione di questi libri è molto difficoltosa e dispendiosa (la mancanza del materiale originale, la quantità di pagine, l'essere un prodotto decisamente non-mainstream) un editore è portato a essere molto cauto, e a stampare perciò un numero molto basso di copie, cosa che ovviamente influisce sul prezzo al pubblico.
Come già vi ho detto in passato, la soglia di pareggio dei conti di questo libro è veramente altissima (dovremmo venderne almeno altrettanti per recuperare almeno le spese vive), ma ogni tanto dare alle stampe qualcosa del genere fa bene allo spirito, e un editore deve pensare anche alla sua "missione", oltre che al guadagno effettivo.
Non troppo spesso, ovviamente, altrimenti c'è poi il rischio di rimetterci tutto.

Cercheremo in futuro di ridurre i prezzi, facendo sforzi davvero titanici per portarvi opere di questo calibro. Se lo apprezzate, ci basta semplicemente saperlo, e sapere che in qualche modo, di tanto in tanto, consiglierete questo tipo di libri ad amici, parenti e conoscenti.
Ci contiamo!
Grazie a tutti per aver partecipato! (e ricordatevi di cliccare sul titolo del post)

domenica 12 luglio 2009

Dalle Due Torri alla Tour Eiffel


Si chiama CLAIR DE LUNE l'editore francese che ha deciso di pubblicare nella patria della bande dessinée l'edizione integrale di LAMBRUSCO & CAPPUCCINO, un tomo di 180 pagine che raccoglie sia le storie pubblicate in Italia in volume, sia tutte quelle apparse in seguito solo su rivista. Quasi un tankobon nipponico, per quantità di materiale e formato.
E' una notizia che fa piacere, soprattutto considerato il fatto che CLAIR DE LUNE è anche l'editore dell'edizione francofona di altri fumetti italiani come TEX, DAMPYR e il divertente DON ZAUKER.
Chi l'avrebbe mai detto che quei due svalvolati di Berto e Toni avrebbero un giorno fatto le valige, e sarebbero andati a raccontare la loro Bologna 'cinematografica' della fine degli Anni Ottanta all'ombra della Torre Eiffel?
Ecco la presentazione in lingua francese:

«Il n'y a qu'un moyen de voir ses rêves se concrétiser: les imprimer sur la pellicule cinématographique! Berto et Toni qui ne vivent que pour ça, ils ont beau avoir les poches vides, ils sont prêts à tout pour y arriver. Mais, si la "fabrique de l'imagination" ne s'arrête jamais, entre les flammes sacrées de l'enthousiasme et les longues nuits d'insomnie, la vie réelle suit son cours, sans trêve. Des sentiments, des décisions à prendre pour l'avenir, la nécessité de taxer les amis qui auraient préféré qu'on les appelle pour autre chose. Une déclaration douce amère au monde du cinéma et de la bande dessinée!»

Sembra proprio bello! Quasi quasi lo provo anch'io!
(clic sul titolo del post per raggiungere l'edizione francese)

From July 2009… Back to the Bookshop!

sabato 11 luglio 2009

Tetris - The Movie



Dovevamo aspettarcelo?
Dopo aver raschiato il fondo del barile con i remake cinematografici di fumetti, telefilm e cartoni animati, si dà fondo ora anche ai videogiochi. O forse no.
In realtà, questo trailer del film di TETRIS, il videogioco creato dall'ingegnere russo Alexey Pajitnov nel 1985, è l'ennesimo scherzo dello Studio Black20.
Questi simpatici burloni newyorkesi si sono già divertiti più volte a prendere per il naso i navigatori della rete con trailer di film inesistenti (ma ovviamente tutti "coming soon!") narranti cose come la terrificante invasione horror dei MIOMINIPONY, l'improbabile MUPPET RESIDENT EVIL e il legnosissimo GOBOTS (concorrente diretto dei Transformers fin dagli anni Ottanta).
Per raggiungere il loro sito, cliccate sul titolo del post.
Per vedere invece il – tutto sommato – credibilissimo cross-over tra TERMINATOR e TRANSFORMERS, dare un'occhiata al video qui sotto.
Buona visione!

venerdì 10 luglio 2009

Tezuka prima di tutto (clicca qui)


Nuovo aggiornamento per quanto riguarda il sondaggio sul (meraviglioso) libro a fumetti TEZUKA SECONDO ME e i motivi per cui praticamente nessuno in Italia lo ha letto, a dimostrazione che purtroppo le cose migliori rimangono tristemente sugli scaffali delle librerie. A tutt'oggi, ecco le risposte in percentuali (riordinate dalla più votata alla meno votata) al quesito NON HO ACQUISTATO IL LIBRO "TEZUKA SECONDO ME" PERCHE':

24 voti • …a dire il vero io l'ho letto e mi è piaciuto!
13 voti • 410 pagine per 18 euro è un prezzo troppo alto
10 voti • non sapevo che esistesse (ma lo proverò)
10 voti • non sapevo che esistesse (ma comunque non m'interessa)
7 voti • non m'interessa l'argomento (Tezuka/manga)
5 voti • nella mia libreria non è mai apparso
4 voti • non mi piace l'autore Takao Yaguchi
2 voti • credevo che fosse una biografia
1 voto • l'ho letto senza acquistarlo (prestito, biblioteca, download, altro)
1 voto • …a dire il vero io l'ho letto e NON mi è piaciuto
0 voti • l'ho letto in lingua originale
0 voti • il mio libraio mi ha detto che risulta "esaurito"

• Sommando chi l'ha già letto e apprezzato e chi ha deciso di procurarselo dopo aver letto il sondaggio, raggiungiamo quota 35.
• Sommando i voti di chi non l'ha apprezzato, o che non lo leggerà mai per via del tema, dell'autore o del prezzo, raggiungiamo quota 35.
• Sommando i voti di chi è indeciso sul da farsi, su chi non ha avuto modo di procurarselo, e di chi non aveva capito la natura del libro, otteniamo 7 voti.

E' curioso notare che c'è un vero e proprio pareggio nelle prime due categorie di voti. Da dati come questi si potrebbe evincere che libri di un certo livello non hanno alcuna speranza nel mercato editoriale italiano del fumetto (cosa, peraltro, confermata dalle bassissime vendite di TEZUKA SECONDO ME), e spingerebbe qualsiasi editore a desistere dalla pubblicazione di opere importanti, in favore di titoli commerciali. Se questo dato fosse veritiero, infatti, lascerebbe sottintendere che libri di questo tipo non avranno mai la possibilità di arrivare (almeno) a pareggiare i conti, poiché per ottenere un risultato accettabile è sempre necessario arrivare a vendere almeno intorno al 50% della tiratura.
Noi un po' folli lo siamo, e quindi probabilmente continueremo a pubblicare anche di questi libri, perché sono fondamentali, e perché gli editori come noi fanno questo lavoro principalmente perché sono lettori e autori, prima di tutto. Certamente però non potranno essercene più di uno o due all'anno, poiché una casa editrice si regge anche (soprattutto) sui libri che riesce a vendere.

Per permettere a me e a tutti gli altri piccoli/medi editori di continuare a fare un buon lavoro, vi chiedo di continuare a votare (giù, in basso, in fondo alla pagina): intorno ai cento voti il campione inizia a essere veritiero, e può aiutare a pensare i futuri progetti editoriali.
Se poi a qualcuno venisse voglia di acquistare il libro per sostenere la pubblicazione di prodotti simili in futuro (o consigliarlo ad amici, parenti e colleghi), non potrò esserne altro che felice. Per comodità vostra, potete farlo on-line (e con un bello sconto) cliccando sul titolo del post.
Buona lettura!

giovedì 9 luglio 2009

Dov'è il fazzolettino rosso? (VM 18)



Si sconsiglia la visione del filmato qui sopra riportato a chiunque possa ritenersi offeso dalla nudità.
Certo, però, che per ritenersi offesi dalla nudità bisogna proprio essere permalosetti forte, eh?
E poi, questo numero di cabaret 'magico' non ha niente di scabroso, pruriginoso, o pornografico: fa solo ridere, e la simpatica Ursula fa di tutto per sembrare tutt'altro che una spogliarellista. Anzi, per la gestualità e la mimica facciale, si avvicina pià a Pippo, che a Stripperella. Voi censurereste Pippo? Ma valà, va là, dai…
Vabbe', siete avvisati, non prendetevela con me.
Comunque, questa mi sa che me la censurano.
Se accade, lo stupidometro italiota salirà di altri duecentomila punti.
Lei si chiama Ursula (Lea) Martinez, ed è una formidabile cabarettista nota per l'utilizzo poco convenzionale di se stessa (e di ogni sua parte anatomica) sul palcoscenico.
Il suo numero più celebre è questo "Hanky-Panky" basato su quella che – probabilmente – consiste nella prova d'ammissione alla scuola di presti(di)gi(t)azione: far sparire un fazzoletto rosso tra le mani, e farlo riapparire altrove.
Il fatto è che Ursula ha molti "altrove". In che senso? Date solo un'occhiata al video, prima che lo tolgano da YouTube e – di conseguenza – da questo blog.
Se poi volete conoscere più da vicino Ursula Martinez, date un'occhiata al suo sito cliccando sul titolo del post.
Buona visione!
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Aggiornamento 19 luglio 2009:
Stupidometro in crescita, ciurmaglia… Hanno eliminato il video da YouTube, come avevo previsto.
Per le saracche delle molucche, che mondo! Possibile che la Sacra Patata Ricciuta faccia così paura all'umanità? E dire che proveniamo tutti da lì… Mah!

mercoledì 8 luglio 2009

Judo Boy Blues

video

"Once Were Singers", verrebbe da dire! Ecco a voi un breve estratto dal videoclip JUDO BOY BLUES dalla famigerata compilation STEREOTYPE, in cui circa dodici anni fa rivisitavamo diverse famose sigle di cartoni nipponici in chiavi musicali inusitate.
Devo proprio precisare che questa era la sigla di JUDO BOY in versione BLUES?
Più recente di "Aloha to Earth" (andate a scavare tra i vecchi post, se volete vedere anche quello), ma comunque sempre realizzato con tecnologia d'avanguardia, come nastro adesivo e la mitica cinepresa Super8 direttamente dagli Anni '70, recuperata ancora semi-intatta dalla cantina! Hillibillies padani, proto-iene tarantiniane, pseudo-jigen chitarristi e gnocca nostrana DOC, il tutto in un solo video! Enjoy!

giovedì 2 luglio 2009

E vualà, la soluziòn l'è servì!

Ecco fatto.
Finalmente ho inoltrato i primi annunci della linea manga di GP PUBLISHING, e un po' di misteri sono stati risolti.
Se qualcuno non avesse ancora capito il nesso tra indizi, immagini, titoli e autori, ecco qui la spiegazione, in breve.

Primo "Message in a Bottle"
• Apparivano le iniziali di alcuni degli autori e delle autrici che vedremo durante il primo anno editoriale di GP PUBLISHING.
Nel comunicato coi titoli ufficiali diramato l'altro ieri ne appaiono già alcuni. Altri se ne sono aggiunti nel frattempo (come Ai Morinaga e il suo CLUB PARADISO, per esempio).
• I simboli "maschile" e "femminile" stavano a indicare le collane in corso di realizzazione. Inizialmente erano 'solo' nove, previste per settembre 2009, poi, grazie alla firma di contratti all'ultimo secondo (vedi sopra), siamo riusciti a metterne in produzione qualcuna in più, da cui l'aggiornamento.

Secondo "Message in a Bottle"
• Appaiono le collane totali (sempre divise per "maschile" e "femminile") che appariranno nei prossimi mesi, presumibilmente fra ottobre e dicembre 2009.
• Appaiono anche alcune iniziali di nuovi autori (noti e non noti) che si uniranno a noi in questo finale di 2009, con le (probabili e non definitive) collocazioni sulle rispettive collane.

"Puoi contare su di noi"
• Era un semplice indizio in più per aggiornare sullo stato dei lavori. Le "collane" (motivo per cui i simboli si trovavano attorno al collo dei due manichini) indicavano anche in questo caso il quantitativo di mensili maschili e femminili che stavamo andando a proporre.
• Cliccando sull'immagine, si apriva col titolo "Mister & Miss Necklace", un altro indizio sui due orientamenti editoriali delle collane (appunto 'necklace', in inglese). Con relativi quantitativi, ormai definitivi, segnalati numericamente sulle collane stesse.
• Il titolo del post, a maggior ragione, spiegava cosa si doveva fare: "contare" su Mister & Miss Necklace.

I link ai filmati "Mobbasta" e "Mobbastaveramenteperò"? Semplice: mi ero rotto di creare rebus, e tanto ormai stavo per diramare gli annunci. A che pro continuare?

Adesso mi riposo un po'. Anzi, no. Devo mettermi al lavoro sugli albi. Magari, se mi scappa di farlo, vi do qualche altro indizio "pirata" nelle prossime settimane.
Nel frattempo, magari, spiego nel dettaglio anche gli altri indizi 'illustrati'. Adesso no, però: "fa caaaaldo"…