lunedì 25 gennaio 2010

Happy to be a part of…


HUNTIK MAGAZINE
E' arrivato il fumetto ufficiale di Huntik!
Sei abbastanza coraggioso? Sogni di scoprire posti sempre nuovi ed esplorarne i misteri? Allora allaccia le cinture e preparati a partire per la più indimenticabile delle avventure!
Niente paura, perché non sarai solo in questo lungo viaggio: in questo numero conoscerai i tuoi compagni, i temerari CERCATORI del mondo di Huntik: LOK, DANTE, SOPHIE, CHERIT, e i loro TITANI, che li aiuteranno a superare ogni ostacolo! Conoscerai anche i nemici, e scoprirai amuleti e misteri... Che aspetti? Corri in edicola e parti per la prima missione!

martedì 19 gennaio 2010

Gorillaz - Clint Eastwood


I Gorillaz sono figherrimi.
Si sono inventati questa cosa del "non farsi vedere", diventando dunque il primo gruppo musicale interpretato unicamente da personaggi a cartoni animati, su disegni dell'autore di "Tank Girl".
Li invidio perché avrei voluto averla io un'idea del genere, che gli venga il cimurro a tutti quanti!
Vabbe', pazienza, sarà per la prossima volta.
Intanto, gustiamoci insieme uno dei loro video d'esordio, "Clint Eastwood", che presentai anni addietro nella pagina della posta de "Le Bizzarre Avventure di JoJo", nella rubrica "Faccia da Stand". Perché? Perché uno dei membri del gruppo, a un certo punto, eietta un rapper-stand molto arakiano, a mio avviso.
Buona visione!

giovedì 31 dicembre 2009

Buon Kappodanno!


Buon Kappodanno dal Giappone… in anticipo!
Eh, sì, perché grazie ai fusi orari - che sono veramente fusi, secondo la mia modesta opinione - qui il 2010 arriva prima, ovvero mentre lì in Italia è ancora pomeriggio.
I paradossi temporali mi sono sempre piaciuti, per cui non potevo lasciarmi sfuggire questa ghiotta occasione di usarne uno in prima persona.
La cosa diventa poi ancor più temporalmente paradossale, se pensate che questo messaggio l'ho scritto ben prima della mezzanotte nipponica, anche perchè in questo momento sto festeggiando come chiunque altro, da queste parti, e non mi trovo certo alla tastiera.
Quindi, scrivo al passato di una cosa che per me avverrà in un futuro, che però non è esattamente il futuro in cui mi troverò quando il testo sarà leggibile, e che in quel momento per me sarà passato non una, ma due volte.
"Lost", "Flash Forward" e "Ritorno al Futuro" mi fanno un baffo, gente.
Un baffo che dovrò radermi prima che mi sia cresciuto, peraltro.
Buon DuemilaeDieci, e Paradossi Temporali a tutti quanti!

giovedì 10 dicembre 2009

martedì 8 dicembre 2009

Ci sono ancora stegosauri

La miglior recensione di Una volta c'erano più stegosauri è apparsa lo scorso 25 novembre, online, digitata dalla tastiera di Matteo Benedetti per Exibart.com, e nello specifico per la rubrica "In Fumo" diretta da Gianluca Testa.
Vi copioincollo qui di seguito l'inizio, ma vi prego di andare a leggere il resto sul sito originale, come esige il bon ton del web che - mi dicono quelli più giovani e introdotti di me - pare chiamarsi netiquette, e io che mangio neologismi a colazione lo voglio usare subito.
Ecco qua l'inizio della recensione:
Una volta c’erano più Stegosauri. Ora c’è anche la possibilità di esser incoscienti come i due protagonisti dell’ultimo lavoro targato Baricordi e Liani. La loro è una genuinità lontana dai generi, ma che strizza l'occhio al cinema e al surreale...
Cinema e fumetto. Fotogrammi e vignette. Una narrazione in moto e una narrazione obbligata dalla gabbia grafica. Una gabbia grafica dove prendono vita i disegni di Gianmaria Liani accompagnati dalle parole di Andrea Baricordi. Parole e disegni che, per oltre novanta pagine, mischiano due forme d’arte, realizzando uno storyboard per un film particolare: quello sull’esistenza di due ragazzi con idee alquanto improbabili e la voglia di realizzarle con un’ottica molto geek.
Una storia comune, raccontata con stile frenetico, sfuggente e con una cadenza simile a una pellicola che ogni tanto perde i colpi sul rullo della macchina da ripresa, al pari del rapporto tra vita e stasi. Questa, in sintesi, potrebbe essere la vita di Toni, così creativo e pieno d’idee al punto da rimanerne completamente schiacciato. Questa eterna empasse è una costante che scandisce una vita fatta di timidi tentativi per definire il proprio ruolo all’interno del mondo (sottolineata dal karmatico “Ho un progetto da portare a termine”) e dalla quotidianità che tutto dispensa, tranne pillole di dolci sensazioni.

Per continuare a leggere, cliccate qui.

La premiata ditta Baricordi & Liani, naturale, ringrazia sentitamente.

P.S.: giù giù giù in basso, nel blog, potete continuare a votare in ben quattro dei vostri cinque sondaggi preferiti (e attenzione, che uno di questi si conclude a Capodanno).

domenica 6 dicembre 2009

Bohemian Muppsody



Un mio (vero) amico mi ha fatto vedere una cosa bellissima dei Muppets che non avevo ancora avuto la fortuna di godermi.
Si tratta di una meravigliosa versione di Bohemian Rhapsody dei Queen interpretata da Kermit & Co… E ci sono veramente tutti.
Non fermatevi solo alle prime immagini, guardatelo dall'inizio alla fine, durante la pausa caffè.
Jim Henson, perché te ne sei andato?!

domenica 29 novembre 2009

La Storia di Sayo



Ci sono svariati libri che abbiamo pubblicato sotto il marchio di Kappa Edizioni che mi rendono particolarmente orgoglioso.
Alcuni di questi, in più, mi fanno venir voglia di gridare «Missione compiuta!».
Uno di questi, come sapete ormai da tempo, è Tezuka secondo me di Takao Yaguchi, di cui sono l'orgoglioso editore dell'unica versione esistente al mondo, e che non mi stancherò mai di consigliare per la sua importanza nella divulgazione del "cos'è" il manga, e del perché sia così utile a capire cosa abbia significato per il Paese del Sol Levante.
L'altro è La Storia di Sayo, un libro altrettanto importante dal punto di vista storico e sociale, che ci racconta una parte poco conosciuta della recente storia giapponese, direttamente attraverso gli occhi di chi l'ha vissuta.
Qui sopra potete godervi l'interessante book trailer, ma potete anche dare un'occhiata qui per ottenere qualche informazione in più.
Ma se volete saperne ancora di più, fateVi un piacere: andate a richiederlo in libreria e leggetelo, anche in cooperativa.
Mi ringrazierete…