
Nuovo aggiornamento per quanto riguarda il sondaggio sul (meraviglioso) libro a fumetti TEZUKA SECONDO ME e i motivi per cui praticamente nessuno in Italia lo ha letto, a dimostrazione che purtroppo le cose migliori rimangono tristemente sugli scaffali delle librerie. A tutt'oggi, ecco le risposte in percentuali (riordinate dalla più votata alla meno votata) al quesito NON HO ACQUISTATO IL LIBRO "TEZUKA SECONDO ME" PERCHE':
24 voti • …a dire il vero io l'ho letto e mi è piaciuto!
13 voti • 410 pagine per 18 euro è un prezzo troppo alto
10 voti • non sapevo che esistesse (ma lo proverò)
10 voti • non sapevo che esistesse (ma comunque non m'interessa)
7 voti • non m'interessa l'argomento (Tezuka/manga)
5 voti • nella mia libreria non è mai apparso
4 voti • non mi piace l'autore Takao Yaguchi
2 voti • credevo che fosse una biografia
1 voto • l'ho letto senza acquistarlo (prestito, biblioteca, download, altro)
1 voto • …a dire il vero io l'ho letto e NON mi è piaciuto
0 voti • l'ho letto in lingua originale
0 voti • il mio libraio mi ha detto che risulta "esaurito"
• Sommando chi l'ha già letto e apprezzato e chi ha deciso di procurarselo dopo aver letto il sondaggio, raggiungiamo quota 35.
• Sommando i voti di chi non l'ha apprezzato, o che non lo leggerà mai per via del tema, dell'autore o del prezzo, raggiungiamo quota 35.
• Sommando i voti di chi è indeciso sul da farsi, su chi non ha avuto modo di procurarselo, e di chi non aveva capito la natura del libro, otteniamo 7 voti.
E' curioso notare che c'è un vero e proprio pareggio nelle prime due categorie di voti. Da dati come questi si potrebbe evincere che libri di un certo livello non hanno alcuna speranza nel mercato editoriale italiano del fumetto (cosa, peraltro, confermata dalle bassissime vendite di TEZUKA SECONDO ME), e spingerebbe qualsiasi editore a desistere dalla pubblicazione di opere importanti, in favore di titoli commerciali. Se questo dato fosse veritiero, infatti, lascerebbe sottintendere che libri di questo tipo non avranno mai la possibilità di arrivare (almeno) a pareggiare i conti, poiché per ottenere un risultato accettabile è sempre necessario arrivare a vendere almeno intorno al 50% della tiratura.
Noi un po' folli lo siamo, e quindi probabilmente continueremo a pubblicare anche di questi libri, perché sono fondamentali, e perché gli editori come noi fanno questo lavoro principalmente perché sono lettori e autori, prima di tutto. Certamente però non potranno essercene più di uno o due all'anno, poiché una casa editrice si regge anche (soprattutto) sui libri che riesce a vendere.
Per permettere a me e a tutti gli altri piccoli/medi editori di continuare a fare un buon lavoro, vi chiedo di continuare a votare (giù, in basso, in fondo alla pagina): intorno ai cento voti il campione inizia a essere veritiero, e può aiutare a pensare i futuri progetti editoriali.
Se poi a qualcuno venisse voglia di acquistare il libro per sostenere la pubblicazione di prodotti simili in futuro (o consigliarlo ad amici, parenti e colleghi), non potrò esserne altro che felice. Per comodità vostra, potete farlo on-line (e con un bello sconto) cliccando sul titolo del post.
Buona lettura!




